dove lavoriamo
Italia: giovani rifugiati sperano in un futuro di pace
Roma, 16 gennaio 2017 – In occasione della Giornata Mondiale del Migrante e del Rifugiato 2017 numerosi rifugiati, volontari e amici del JRS Italia – Centro Astalli – hanno incontrato p. Arturo Sosa, neo-eletto superiore generale della Compagnia di Gesù.
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Camerun: riconciliazione attraverso progetti generatori di reddito
Boubara, 11 gennaio 2017 - La riconciliazione – intesa come ripristino della coesione sociale attraverso lo sviluppo socioeconomico – crea l'opportunità di riunire più comunità intorno a progetti comuni. Tutte le parti interessate sono così coinvolte in attività intese per il bene comune, anziché essere incentrate su interessi particolari o individuali.
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Kakuma: assistenza psicosociale ai bambini vulnerabili
Kakuma, 3 gennaio 2017 – I bambini che vivono nel contesto di un campo rifugiati, di un insediamento urbano, o di qualsiasi altro insediamento del mondo, rientrano nella categoria di soggetti caratterizzati da estrema vulnerabilità. Questo aspetto si evidenzia fin dal primo istante quando si osservi la loro posizione nel mondo.
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Messaggio di fine anno del Direttore Internazionale
Con le sue luci e le sue ombre, il 2016 è stato un anno davvero memorabile. Tra le ombre che gravano sul nostro mondo c'è l'indiscussa realtà dei 65 milioni di rifugiati e sfollati - cifra mai registrata nella storia dell'uomo. Tutti noi sappiamo bene come stiano le cose ad Aleppo e Atene, ma vale ricordare che il JRS opera attivamente anche là dove le persone in fuga non fanno  notizia.
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Repubblica Centrafricana: vivere in una fabbrica
Bambari, 27 dicembre 2016 - A un paio di ore da Bambari, la seconda città più grande nella Repubblica Centrafricana, circa 5.000 operai di uno zuccherificio hanno occupato la fabbrica temendo per la propria vita. Abitano a meno di due chilometri di distanza, ma un paio di mesi fa sono stati costretti ad abbandonare le proprie case per sfuggire ad attacchi incendiari e aggressioni a colpi di machete.
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Siria: JRS chiede passaggi sicuri e incolumità per la popolazione di Aleppo
22 dicembre 2016 - Il crescendo di violenza rappresentato dai continui bombardamenti che hanno infierito in gran parte degli ultimi due mesi sui settori orientale e occidentale di Aleppo è stato motivo di grande preoccupazione per il Servizio dei Gesuiti per i Rifugiati della regione Medio Oriente e Nordafrica.
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Siria: Laila, l'arte nel cuore
Beirut, 22 dicembre 2016 - Al- Zabadani è una bellissima e famosa cittadina della Siria sud-occidentale non lontana dal confine con il Libano che da quasi cinque anni è campo di battaglia tra ribelli ed esercito siriano. Questa cittadina pittoresca è adesso distrutta dal conflitto, e sono tanti gli abitanti che ne sono fuggiti in cerca di salvezza in altre zone sicure della Siria o in altri paesi. 
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Europa: Behzad, voglia di vivere
Bruxelles, 20 dicembre 2016 – "La mia vita ora non è rose e fiori. Un fiore sboccerà quando mi sposerò, un altro quando vedrò crescere i miei figli". È questa una delle ultime cose che Behzad mi ha detto quando ci siamo incontrati, quasi a voler imprimere in me il motivo per cui ha attraversato l'Europa lasciandosi alle spalle l'Afghanistan.
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Uganda: appello congiunto perché cessino le violenze nel Sud Sudan
Kampala, 15 dicembre 2016 – Ricorrendo il terzo anniversario dell'esplosione nel dicembre 2013 delle violenze nel Sud Sudan, l'Ufficio del Primo Ministro del governo ugandese, sei agenzie delle NU e undici organizzazioni umanitarie che operano in Uganda si appellano al mondo intero perché si ponga fine alle sofferenze del popolo sudsudanese. 
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Dichiarazione congiunta: Quest'inverno i leader UE possono salvare vite umane
Bruxelles, 14 dicembre 2016 – Alla vigilia dell'assemblea del Consiglio UE che si terrà a Bruxelles il 15 dicembre, insieme a oltre 30 altre organizzazioni che si occupano di rifugiati, il Servizio dei Gesuiti per i Rifugiati - Europa si appella ai leader politici perché adottino prontamente misure atte a salvare quest'inverno vite umane in Grecia.
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