dove lavoriamo
Libano: “Voglio che i bambini del mondo ascoltino la mia storia”
Baalbek, 24 aprile 2017 - Randa è una donna coraggiosa che non si è mai tirata indietro. Negli anni ha visto e vissuto fame e privazioni, bombardamenti e sofferenza, distruzione e morte. Eppure Randa non è il tipo di persona che si lascia abbattere: ha uno spirito combattivo. 
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Sud Sudan: una guerra senza senso
Maban, 20 aprile 2017 - Siamo sconvolti dalla piega presa di recente dagli eventi qui nel Sud Sudan. Dopo cinque lunghi decenni di conflitto con il Nord, nel 2011 il Sud Sudan è diventato indipendente. Poco dopo, nel dicembre del 2013, una guerra civile di ampia portata ha cominciato a minacciare l’esistenza stessa della più giovane nazione del mondo.
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Sud Sudan: correre per i Rifugiati
Roma, 19 Aprile 2017- Il Sud Sudan, un paese giovanissimo devastato dalla carestia e dilaniato dalla guerra civile, un luogo tormentato dell’Africa centro-settentrionale, che sento vicino al cuore. Da 24 anni, il Servizio dei Gesuiti per i Rifugiati (JRS), dove lavoro, offre servizi educativi ai sud-sudanesi. Fin da quando ha ottenuto l’indipendenza nel 2001, il paese non ha smesso di soffrire. 
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Libano: il Centro FVDL incoraggia Roula a seguire i propri sogni
Bourj Hammoud, 13 aprile 2017 - “Voglio fare tutto”, dice Roula timidamente ma con una certa determinazione. Il “tutto” cui si riferisce sembra essere il progetto di vita  di questa quattordicenne vivace e attiva . 
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Sri Lanka: Ramya, storia di un ritorno
Colombo, 07 aprile 2017 - Fin da quando era bambina, Ramya si è spostata avanti e indietro tra il Tamil Nadu, in India e lo Sri Lanka. Si è trasferita la prima volta nel Tamil Nadu insieme ai genitori nel 1990 quando aveva dieci anni, ed è poi rientrata nello Sri Lanka cinque anni dopo. Per lei la situazione era molto soffocante a causa dei tanti militari a guardia che limitavano il movimento anche dei civili innocenti; ed è questo il motivo per cui nel 1996 è tornata nel Tamil Nadu.
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Sud Sudan: innamorato di un Dio sfollato
Maban, 5 aprile 2017 – Vengo da Barcellona, in Catalogna. Sono entrato nella Compagnia di Gesù nel 2000 con il profondo desiderio di servire i poveri. Un impulso che nel tempo si è perfezionato e purificato rispetto al semplice desiderio di servire, diventando qualcosa di più profondo e reciproco: intraprendere un cammino con quanti sono relegati ai margini della storia e della società. Ho il privilegio di far parte del Servizio dei Gesuiti per i Rifugiati – JRS già da qualche anno ormai
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Iraq: Diventare autosufficienti
Erbil, 1 Aprile 2017 - Avin ha voltato le spalle all’odio e alla violenza che è stata costretta a vivere insieme alla famiglia per buona parte della guerra in Siria, fin dal 2011. Avin è nata e cresciuta a Qamishli, cittadina curda nel nordest della Siria, non lontano dal confine con la Turchia. Per gli abitanti di questa piccola città, gli ultimi anni sono stati molto difficili.
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Giordania: Sognare un futuro in una terra straniera
Amman, 28 marzo 2017 - Al Marekh è un sobborgo di Amman, in Giordania, dove al momento risiedono numerosi rifugiati provenienti da Palestina, Iraq e Siria. Gli affitti non sono costosi come nelle zone centrali della città, ma continuano ad aumentare di anno in anno.
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Libano: trovare casa in un posto nuovo
Jbeil, 27 marzo 2017 – Nada e Zakiya, due adolescenti siriane rifugiate,
raccontano come sono fuggite e hanno trovato una nuova casa in Libano.
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Giordania: un raggio di speranza
Al-Hussein, 24 marzo 2017 – Nel mondo arabo, Aisha è un nome speciale dai molti significati, che vanno da "colei che vive" a "persona portata al pensiero filosofico". Quando è nata diciotto anni fa a Homs, in Siria, per i genitori Aisha è stata un vero dono. Mano a mano che cresceva ha sognato, ha sperato di poter ricevere una buona educazione, di avere una famiglia felice, di condurre una vita serena, senza problemi economici. 
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