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Conferenza JRS-Rotary su come costruire comunità più solide con i rifugiati
Roma, 22 aprile 2016 – Il 29 aprile, presso l'Università LUMSA, p. Thomas H Smolich SJ, direttore internazionale del Servizio dei Gesuiti per i Rifugiati (JRS) interverrà nel dibattito ospitato dal Rotary International sul tema delle necessità e delle sfide che si pongono ai rifugiati, e sulle possibili soluzioni sostenibili. Con padre Smolich interverranno Carlotta Sami, portavoce dell'ufficio dell'Alto Commissariato delle NU per i Rifugiati per l'Europa Meridionale, nonché John Hewko e K.R. Ravindran, rispettivamente Segretario Generale e Presidente del Rotary International, sul tema "Helping refugees to start over" (Aiutare i rifugiati a ricominciare) 
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Malawi: liutaio vende i suoi strumenti online dal campo rifugiati
Dzaleka, 20 aprile 2016 -- Patron Palushang Bin Kilangana, rifugiato della Repubblica Democratica del Congo, non è solo un musicista di talento ma un falegname e un liutaio. Nonostante sia confinato in un campo rifugiati nel Malawi e abbia accesso a risorse limitate, è riuscito a creare un'attività commerciale globale di successo che vende chitarre fatte a mano.
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Uganda: integrazione significa possibilità di una nuova vita
Kampala, 19 aprile 2016 – Mentre numerosi paesi del mondo occidentale chiudono le porte ai rifugiati ponendo in atto nuove restrizioni, c'è un paese che insospettatamente da decenni attua una politica di accoglienza.
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Grecia – Il Papa ai rifugiati: "Non siete soli"
Roma, 17 aprile 2016 – Nel corso della sua accorata visita ieri all'isola greca di Lesbo, Papa Francesco ha voluto esprimere ai rifugiati e ai migranti la sua solidarietà con le parole "Non siete soli". Non soltanto con le parole, comunque, ma anche con i fatti il Papa ha richiamato l'attenzione sull'immane tragedia vissuta da queste persone. Rientrando in Vaticano, ha portato con sé una dozzina di rifugiati siriani di fede musulmana – tra cui sei bambini – dando così dimostrazione in prima persona all'Unione Europea e al mondo intero del significato intrinseco dell'accoglienza e dell'accompagnamento.
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Grecia: futura visita del Papa a Lesbo, un simbolo di speranza per i rifugiati
Roma, 12 aprile 2016 – In un momento in cui centinaia di migliaia di persone rischiano la vita nel tentativo di giungere a salvezza in Europa, il Servizio dei Gesuiti per i Rifugiati si rallegra per l'annunciata visita di Papa Francesco, il prossimo sabato 16 aprile, all'isola greca di Lesbo, importante nodo di transito di rifugiati; visita che ha come fine l'approfondimento della situazione dei rifugiati e della necessità che si instauri d'ora in avanti presso gli attori governativi e non-governativi un moto di concreta solidarietà di portata internazionale.
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Siria: un martire indistintamente per cristiani e musulmani
Beirut, 7 aprile 2016 – "Per me non ci sono cristiani o musulmani, si tratta innanzitutto di esseri umani", dichiarava p. Frans van der Lugt, SJ. La città di Homs, nella Siria occidentale, è il centro urbano più grande del paese dopo Aleppo e Damasco. La sua popolazione è costituita da arabi, musulmani sunniti, alawiti e cristiani, e conta una quantità di chiese storiche e moschee, rispecchiando così la diversità religiosa che connota la Siria. Oggi Homs è una città distrutta da bombardamenti, devastata da incursioni e violenze prodotte da cinque anni di feroce guerra civile.
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Europa, la mia ultima possibilità
Atene, 5 aprile 2016 – I rifugiati che affrontano un viaggio spaventoso come scelta di vita sulla morte, meritano encomio per il loro coraggio. L'ho capito in maniera chiarissima nel corso di queste ultime settimane, incontrandone così tanti lungo la rotta balcanica che percorrevano in cerca di asilo in Europa. In particolare ascoltando Qusai, cui è servita davvero una dose straordinaria di coraggio per riuscire nelle sue scelte rischiose compiute a dispetto della sua particolare vulnerabilità.
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UE: qualche progresso rispetto ai visti umanitari
Bruxelles, 4 aprile 2016 -- Il 16 marzo i membri della Commissione per le Libertà Civili, la Giustizia e gli affari Interni del Parlamento europeo hanno votato a favore dell'introduzione dei visti umanitari europei nel Codice dei Visti dell'UE. Questo significa che gli Stati Membri avranno la possibilità di rilasciare questa tipologia di visti per i richiedenti asilo, consentendo loro di raggiungere il territorio europeo in modo sicuro e legale. Una volta arrivati in Europa, potranno presentare la loro richiesta d'asilo.
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Nel mondo: "Nessuno ci saluta" - la storia di quattro donne siriane
Roma, 1 aprile 2016 – Mary, Miriam ed Edith sono tre sorelle siriane di Damasco. Sono in Italia da un anno e mezzo; la madre è arrivata sei mesi fa. Ora però vogliono tornare indietro, nonostante la pericolosità della situazione in Siria. "La vita è come un film", dice la madre. "Ora come ora, siamo bloccate, come se la nostra vita si fosse fermata. Ci restano soltanto i ricordi, è come guardare il film delle nostre vite".
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Kenya: rifugiati che danno una mano
Nairobi, 31 marzo 2016 – Quando otto anni fa Jacob è arrivato a Nairobi, ha capito presto che non avrebbe più potuto lavorare come professore di scuola superiore, come faceva prima di fuggire dalla Repubblica Democratica del Congo. Dopo tanti mesi di frustrazioni trascorsi a cercare un posto sicuro in cui vivere e una fonte di reddito, ha incontrato Beatrice Etoo Sadi, una donna congolese che gli ha fatto dono della cosa più bella che avrebbe potuto chiedere – essere formato per acquisire competenze utili a trovare un lavoro.
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