L'Iniziativa di Educazione Globale rappresenta un elemento chiave del lavoro del JRS volto a raddoppiare il numero di persone servite attraverso progetti educativi fino a raggiungere 240.000 persone e raccogliere 35 milioni di dollari entro il 2020.
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Ciad: solo l’educazione può cambiare il mondo
Goz Beida, 15 agosto 2017 - In un piccolo villaggio del Ciad orientale la vita è dura e il clima sempre caldo e secco, ma a Joana Gomes, direttrice di progetto del JRS a Goz Beida, nel Ciad, non sfugge la bellezza delle montagne circostanti e della comunità.
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Repubblica Centrafricana: i giovani sono la speranza del domani
Bambari, 25 luglio 2017 – In questi ultimi dieci anni, i bambini della Repubblica Centrafricana sono cresciuti nel contesto di una guerra quasi permanente. Sono stati reclutati dai diversi gruppi armati in campo e dalle forze regolari per essere poi mandati come carne da macello sui vari fronti, costretti a combattere per l'una o l'altra fazione compiendo le più spaventose atrocità ed essere a loro volta vittime delle più disumane forme di violenza. 
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Repubblica Democratica del Congo: favorire l’accesso all’educazione secondaria
Masisi, 25 maggio 2017 - Per sant’Ignazio, l’educazione costituiva la via di accesso a Dio, ma nel mondo di oggi varcarne la soglia è tutt’altro che facile. Nel contesto della tradizione gesuita, nel corso dei secoli abbiamo maturato una ricca esperienza dalla quale apprendiamo che le persone raggiungono il loro pieno potenziale soltanto quando il loro sviluppo intellettivo è stimolato al massimo.
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Malawi: studenti della scuola secondaria di Dzaleka partecipano alle Olimpiadi nazionali di matematica guardando al futuro
Dzaleka, 15 Febbraio 2017 - Tre studenti della Dzaleka Community Secondary School gestita dal JRS hanno fatto la storia della scuola. Sono infatti i primi studenti dell’istituto a partecipare alle Olimpiadi nazionali di matematica del Malawi, una competizione lunga una settimana che si è tenuta in gennaio presso la Mzuzu University.
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Il racconto di Halwo – La mia terra sarà la vostra terra
19 gennaio 2017 – Non sapeva che le sue foto e il suo vero nome comparivano in tutta evidenza sui giornali di paesi lontani, di cui ignorava persino l'esistenza. Eppure Halwo* voleva che si sapesse. Che si sapesse che qui c'erano persone come lei, in carne e ossa, ma di cui a malapena si accennava, quando addirittura non se ne ignorava l'esistenza.
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Malawi: la formazione professionale offre indipendenza
Campo rifugiati di Dzaleka, 6 dicembre 2016 — Eureka ha lasciato la Repubblica Democratica del Congo con suo figlio dopo che il marito, giornalista, è stato ucciso per ragioni politiche.
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Ciad: promuovere l'educazione delle bambine attraverso il teatro
Iriba, 28 novembre 2016 - "La nostra società pensa che le figlie servano solo alla riproduzione, a prendersi cura dei bambini in casa e a occuparsi delle faccende domestiche. Questo modo di vedere svaluta le donne, la loro immagine e il ruolo che hanno nella società" dice Nafisa, bibliotecaria presso il Centro giovanile del JRS nel campo rifugiati di Amnabak.
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Afghanistan: Ampliare le possibilità educative per bambine e ragazze
Washington DC, 24 novembre 2016 – In questi ultimi anni, numerose organizzazioni umanitarie internazionali si sono ritirate dall'Afghanistan; al contrario, il Servizio dei Gesuiti per i Rifugiati mantiene fermo il proprio impegno di contribuire all'educazione dei giovani di questo paese, in particolare delle bambine e delle ragazze, comprese quelle delle fasce emarginate.
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Stati Uniti: educazione superiore e formazione professionale sono la chiave per migliorare la vita dei rifugiati
Washington DC, 21 novembre 2016 – P. David Holdcroft SJ è convinto che l'educazione, quale sia la sua forma, è uno dei doni più costruttivi e produttivi che il JRS possa offrire. Nel corso dei sei anni trascorsi in veste di Direttore regionale del Servizio dei Gesuiti per i Rifugiati Africa Meridionale, insieme ai suoi collaboratori ha elaborato e messo in pratica programmi di formazione professionale e di istruzione post secondaria che incentivassero e offrissero benefici tangibili ai rifugiati da loro serviti.
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Cambogia: Srey Puth promuove il cambiamento attraverso l'educazione
Battambang, 14 novembre 2016 - Srey Puth è una giovane e dinamica donna cambogiana, nata alla fine degli anni '80 in un campo rifugiati sul confine tra Thailandia e Cambogia. A quell'epoca la regione era travagliata dalla guerra, e in tutto il paese gruppi armati seminavano mine e bombe a grappolo.
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