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Iniziativa di Educazione Globale
L'Iniziativa di Educazione Globale rappresenta un elemento chiave del lavoro del JRS volto a raddoppiare il numero di persone servite attraverso progetti educativi fino a raggiungere 240.000 persone e raccogliere 35 milioni di dollari entro il 2020.
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Uganda: Ce la farò
Adjumani, 20 luglio 2018 - “Il mio scopo non è quello di essere contento di ciò che so, ma di avere conoscenze che siano di beneficio agli altri”, dice Vumilia Ameshinda riflettendo sul proprio futuro.
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Myanmar: Dare amore e conoscenza attraverso l'istruzione
Myitkyina, 13 luglio 2018 – La 24enne Roi San presta servizio come insegnante volontaria presso una scuola cattolica nella cittadina di Myitkyina nello Stato Kachin del Myanmar. Ha iniziato a insegnare in questa scuola due anni fa, dopo aver superato un corso di formazione insegnanti sponsorizzato dal JRS.
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Uganda: Voglio rimanere a scuola (seconda parte)
Adjumani, 31 maggio 2018 - Qualche anno fa, a Pagirinya non c’erano scuole secondarie per rifugiati e, nonostante la politica progressista dell’Uganda consenta ai giovani rifugiati di frequentare qualsiasi scuola del paese, la maggior parte dei loro genitori non poteva farsi carico delle tasse scolastiche.


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Uganda: Voglio rimanere a scuola (prima parte)
Adjumani, 28 maggio 2018 – Una sessantina di uomini, quasi tutti giovani, e qualche ragazza sono ammassati in un’aula di fortuna, l’attenzione fissa sull’entrata. L’aula è una tenda in tela cerata segnata dalle intemperie e retta da sottili pali di legno.
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Sud Sudan: Una rifugiata madre, moglie, insegnante e studentessa
Washington D.C., 13 maggio 2018 – La coordinatrice della comunicazione del JRS Stati Uniti, Rashidah McCoy, condivide la storia di una madre rifugiata incontrata nel Sud Sudan, che di giorno insegna ai bambini di Yambio, e la sera si dedica ai figli.
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Myanmar: Bambini come agenti di pace
Loikow, 10 maggio 2018 – Il Myanmar è stato un campo di battaglia per decenni. Una lunga guerra civile ha provocato lo sfollamento nel paese di più di 640.000 persone. Nello Stato Kayah, gli sfollati sono stati più di 34.000, e ci sono ancora quasi 12.000 rifugiati in due campi nella provincia thailandese di Mae Hong Son, al confine con il Myanmar.
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India: I sogni diventano davvero realtà
Goa, 30 aprile 2018 – Quando ero piccola, i miei genitori mi ripetevano sempre: “Una bambina dipende dal padre. Poi, quando si sposa, dipenderà dal marito; e quando è anziana, dal figlio. Noi non vogliamo che tu sia quella donna. Vogliamo che diventi indipendente; e per farlo devi istruirti e camminare con le tue gambe”.
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Kenya: Un’oasi ai margini
Kakuma, 23 aprile 2018 – Per molte bambine e ragazze nel mondo l’istruzione resta irraggiungibile. A Kakuma e in altri campi rifugiati è difficile avervi accesso. Sono loro le prime a dover rimanere a casa ad aiutare la famiglia svolgendo compiti domestici come andare a prendere l’acqua o occuparsi dei bambini.
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Ciad: Istruzione post-secondaria come strumento di integrazione
N’Djamena, 10 aprile 2018 – Il Servizio dei Gesuiti per i Rifugiati (JRS) lavora nel Ciad fin dal 2006 per servire, sostenere e difendere i rifugiati sudanesi che hanno lasciato le proprie abitazioni quando, nel 2003, è scoppiato il conflitto ancora in corso.
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Thailandia: L’educazione favorisce la resilienza
Bangkok, 23 febbraio 2018 – Prova a pensare alle grida dei bambini nel parco giochi di una scuola; alla campana che suona quando le lezioni stanno per cominciare. Molti richiedenti asilo e rifugiati a Bangkok non le sentono più da molto tempo. Alcuni non le hanno mai sentite.
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