Iniziativa di Educazione Globale
L'Iniziativa di Educazione Globale rappresenta un elemento chiave del lavoro del JRS volto a raddoppiare il numero di persone servite attraverso progetti educativi fino a raggiungere 240.000 persone e raccogliere 35 milioni di dollari entro il 2020.
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Repubblica Democratica del Congo: In attesa di poter tornare a casa
Masisi, 13 ottobre 2017 – Nella provincia orientale del Nord Kivu, nella Repubblica Democratica del Congo (RDC), il territorio di Masisi non riesce a venir fuori da un conflitto armato responsabile di violenze di natura etnica e condizioni di instabilità.
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Ciad: Studenti del Darfur eccellono nel nuovo piano di studi
N'Djamena, 29 settembre 2017 – A oltre un decennio dallo scoppio del conflitto nel loro paese di origine, i rifugiati del Darfur si trovano sempre ancora nei dodici campi istituiti accanto al confine con il Sudan. In questi campi, il Servizio dei Gesuiti per i Rifugiati (JRS) conduce il suo più ampio progetto educativo a livello mondiale.
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Malawi: Abbattere barriere e aprire porte alle persone con disabilità
Dzaleka, 26 settembre 2017 – Al Campo rifugiati di Dzaleka, i servizi per i disabili sono limitati, ma Fidel Musiri, ex alunno del programma Higher Education at the Margins (HEM) si sta dando da fare per riempire questo vuoto.
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Camerun: l’impatto del JRS sulla scuola primaria di Kette
Kette, 14 settembre 2017 – Iya Haman Marcel è il direttore della scuola primaria di Kette (Camerun), presso la quale il Servizio dei Gesuiti per i Rifugiati (JRS) è impegnato nel sostenere sia il progetto educativo in generale che l'integrazione nelle comunità locali dei rifugiati provenienti dalla Repubblica Centrafricana.
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Ciad: solo l’educazione può cambiare il mondo
Goz Beida, 15 agosto 2017 - In un piccolo villaggio del Ciad orientale la vita è dura e il clima sempre caldo e secco, ma a Joana Gomes, direttrice di progetto del JRS a Goz Beida, nel Ciad, non sfugge la bellezza delle montagne circostanti e della comunità.
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Repubblica Centrafricana: i giovani sono la speranza del domani
Bambari, 25 luglio 2017 – In questi ultimi dieci anni, i bambini della Repubblica Centrafricana sono cresciuti nel contesto di una guerra quasi permanente. Sono stati reclutati dai diversi gruppi armati in campo e dalle forze regolari per essere poi mandati come carne da macello sui vari fronti, costretti a combattere per l'una o l'altra fazione compiendo le più spaventose atrocità ed essere a loro volta vittime delle più disumane forme di violenza. 
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Haiti: una scuola offre opportunità ai bambini vulnerabili
Tilory, 18 luglio 2017 - A causa di disastri naturali come il terremoto del 2012 o delle condizioni di estrema povertà, molti haitiani sono stati costretti a migrare sia all’interno del paese sia nella vicina Repubblica Dominicana. Fenomeno migratorio che ha spesso provocato gravi violazioni dei diritti umani: prevaricazioni contro i lavoratori, violenze sessuali e di genere, abusi nei confronti dei bambini, e traffico di esseri umani.
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Repubblica Democratica del Congo: favorire l’accesso all’educazione secondaria
Masisi, 25 maggio 2017 - Per sant’Ignazio, l’educazione costituiva la via di accesso a Dio, ma nel mondo di oggi varcarne la soglia è tutt’altro che facile. Nel contesto della tradizione gesuita, nel corso dei secoli abbiamo maturato una ricca esperienza dalla quale apprendiamo che le persone raggiungono il loro pieno potenziale soltanto quando il loro sviluppo intellettivo è stimolato al massimo.
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Malawi: studenti della scuola secondaria di Dzaleka partecipano alle Olimpiadi nazionali di matematica guardando al futuro
Dzaleka, 15 Febbraio 2017 - Tre studenti della Dzaleka Community Secondary School gestita dal JRS hanno fatto la storia della scuola. Sono infatti i primi studenti dell’istituto a partecipare alle Olimpiadi nazionali di matematica del Malawi, una competizione lunga una settimana che si è tenuta in gennaio presso la Mzuzu University.
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