L'istruzione superiore... trasforma il pensiero... trasforma il mondo
Malawi: donne rifugiate leader di comunità
Dzaleka, 16 febbraio 2016 – Meno dell'un percento dei rifugiati ha accesso ai livelli più alti di istruzione, e questa percentuale è addirittura minore quando si tratta di donne. A partire dal 2010, Il Servizio dei Gesuiti per i Rifugiati (JRS) insieme al Jesuit Commons: Higher Education at the Margins (JC:HEM) offre istruzione di terzo livello ai rifugiati nel campo di Dzaleka nel Malawi. Il 2016 ha segnato un nuovo straordinario capitolo di questi programmi: per la prima volta, infatti, metà degli iscritti al corso di Salute di comunità sono giovani donne.
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Malawi: l'addio di un padre
Dzaleka, Malawi, 2 ottobre 2015 – "L'unica cosa che mi è rimasta di mio padre sono queste parole dette prima di morire: «Non ho nulla da darti, ti chiedo soltanto di proseguire con gli studi. Sarà l'istruzione a farti da madre e da padre quando non ci sarò più»". Charles*, che ora ha 21 anni, è fuggito dalla Repubblica Democratica del Congo (RDC) dopo che il padre era stato assassinato per aver sostenuto un leader politico. Ora vive nel campo rifugiati di Dzaleka, nel Malawi, e ha intenzione di onorare le ultime volontà del padre.
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Ciad: rifugiati del Darfur trovano speranza nell'istruzione
Washington, DC, 29 giugno 2015 – Nel campo rifugiati di Djabal, ai margini della cittadina di Goz Beida, nel Ciad orientale, il Servizio dei Gesuiti per i Rifugiati sta ampliando la collaborazione con il Jesuit Commons Higher Education at the Margins (JC:HEM), e ha avviato un nuovo programma che si concluderà con un diploma online di livello universitario.
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Giordania: trovare nell'educazione leadership e motivazione
Amman, 25 maggio 2015 – Ismail,un rifugiato Sudanese che ora vive in Giordania, ci racconta la sua storia. Ismail scrive che dopo essersi iscritto a un programma educativo del Servizio dei Gesuiti per i Rifugiati ha riscoperto la speranza. "Sento che questa opportunità mi ha salvato la vita", racconta, "la vita ha in serbo molte opportunità."
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Kenya: nessuna tragedia può uccidere la speranza
Kakuma, 3 marzo 2015 – "Nessuna tragedia può uccidere la speranza. Hanno preso le nostre case, ma non il nostro futuro. Non importa quanto negativo sia stato il loro futuro, tutti hanno diritto a un futuro!", ha detto Sylvain Ruhamya Canga nel discorso fatto in occasione della cerimonia di inizio del corso di istruzione superiore realizzato dal Servizio dei Gesuiti per i Rifugiati.
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Giordania: le diverse comunità di rifugiati condividono dolori e successi
Amman, 23 ottobre 2014 – La città dove vivevo si trova al centro della Siria. Il mio quartiere era molto vicino a una zona che era fedele al governo siriano e, sulla lunga, questo ci ha creato dei problemi. Era l'estate del 2011; io e i miei compagni di scuola eravamo normali studenti, che si preparavano per gli esami e non vedevano l'ora di godersi le vacanze estive. Sarebbe stata la mia ultima estate in Siria.
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Kenya/ Malawi: rifugiati diplomati lavorano, studiano e servono le loro comunità
Roma, 22 settembre 2014 — Per il secondo anno consecutivo, studenti rifugiati di campi in Kenya e nel Malawi conseguiranno un diploma universitario in Studi Umanistici frequentato online grazie a un programma creato dal Servizio dei Gesuiti per i Rifugiati e dal Jesuit Commons: Higher Education on the Margins (JC:HEM). Il JRS ha osservato come la maggior parte di questi diplomati sembrino trovare più facilmente lavoro o continuare gli studi, e come quasi tutti gli studenti si impegnino nel servizio alle rispettive comunità di appartenenza.
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Malawi: uno spazio per diventare leader di comunità
Dzaleka, 2 luglio 2014 – Mentre la maggior parte delle 18.000 persone che vivono nel campo di Dzaleka sognano di andarsene, 23 rifugiati hanno deciso di trasformare in comunità questo campo non precisamente "temporaneo".
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Malawi: piantare alberi fa crescere la speranza nel campo rifugiati di Dzaleka
Dzaleka, 6 maggio 2014 – In un campo rifugiati dove le persone sentono di non poter rimanere a lungo, non possono tornare da dove sono venute e non vedono davanti a sé un futuro, è facile lasciarsi andare e perdere la speranza.
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Malawi: sentirlo alla radio di comunità
Dzaleka, 25 aprile 2014 – Byamungu R Joseph Papa ha cominciato a trasmettere notizie e musica dalla sua baracca nel campo rifugiati di Dzaleka nel 2005 usando una batteria, un amplificatore e un megafono. Gli altoparlanti collocati sul tetto tramettono annunci di nuovi arrivi e capre smarrite, notizie internazionali e programmi musicali.
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