L'Iniziativa di Educazione Globale rappresenta un elemento chiave del lavoro del JRS volto a raddoppiare il numero di persone servite attraverso progetti educativi fino a raggiungere 240.000 persone e raccogliere 35 milioni di dollari entro il 2020.
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Repubblica Democratica del Congo: favorire l’accesso all’educazione secondaria
Masisi, 25 maggio 2017 - Per sant’Ignazio, l’educazione costituiva la via di accesso a Dio, ma nel mondo di oggi varcarne la soglia è tutt’altro che facile. Nel contesto della tradizione gesuita, nel corso dei secoli abbiamo maturato una ricca esperienza dalla quale apprendiamo che le persone raggiungono il loro pieno potenziale soltanto quando il loro sviluppo intellettivo è stimolato al massimo.
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Malawi: studenti della scuola secondaria di Dzaleka partecipano alle Olimpiadi nazionali di matematica guardando al futuro
Dzaleka, 15 Febbraio 2017 - Tre studenti della Dzaleka Community Secondary School gestita dal JRS hanno fatto la storia della scuola. Sono infatti i primi studenti dell’istituto a partecipare alle Olimpiadi nazionali di matematica del Malawi, una competizione lunga una settimana che si è tenuta in gennaio presso la Mzuzu University.
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Il racconto di Halwo – La mia terra sarà la vostra terra
19 gennaio 2017 – Non sapeva che le sue foto e il suo vero nome comparivano in tutta evidenza sui giornali di paesi lontani, di cui ignorava persino l'esistenza. Eppure Halwo* voleva che si sapesse. Che si sapesse che qui c'erano persone come lei, in carne e ossa, ma di cui a malapena si accennava, quando addirittura non se ne ignorava l'esistenza.
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Malawi: la formazione professionale offre indipendenza
Campo rifugiati di Dzaleka, 6 dicembre 2016 — Eureka ha lasciato la Repubblica Democratica del Congo con suo figlio dopo che il marito, giornalista, è stato ucciso per ragioni politiche.
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Ciad: promuovere l'educazione delle bambine attraverso il teatro
Iriba, 28 novembre 2016 - "La nostra società pensa che le figlie servano solo alla riproduzione, a prendersi cura dei bambini in casa e a occuparsi delle faccende domestiche. Questo modo di vedere svaluta le donne, la loro immagine e il ruolo che hanno nella società" dice Nafisa, bibliotecaria presso il Centro giovanile del JRS nel campo rifugiati di Amnabak.
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Afghanistan: Ampliare le possibilità educative per bambine e ragazze
Washington DC, 24 novembre 2016 – In questi ultimi anni, numerose organizzazioni umanitarie internazionali si sono ritirate dall'Afghanistan; al contrario, il Servizio dei Gesuiti per i Rifugiati mantiene fermo il proprio impegno di contribuire all'educazione dei giovani di questo paese, in particolare delle bambine e delle ragazze, comprese quelle delle fasce emarginate.
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Stati Uniti: educazione superiore e formazione professionale sono la chiave per migliorare la vita dei rifugiati
Washington DC, 21 novembre 2016 – P. David Holdcroft SJ è convinto che l'educazione, quale sia la sua forma, è uno dei doni più costruttivi e produttivi che il JRS possa offrire. Nel corso dei sei anni trascorsi in veste di Direttore regionale del Servizio dei Gesuiti per i Rifugiati Africa Meridionale, insieme ai suoi collaboratori ha elaborato e messo in pratica programmi di formazione professionale e di istruzione post secondaria che incentivassero e offrissero benefici tangibili ai rifugiati da loro serviti.
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Cambogia: Srey Puth promuove il cambiamento attraverso l'educazione
Battambang, 14 novembre 2016 - Srey Puth è una giovane e dinamica donna cambogiana, nata alla fine degli anni '80 in un campo rifugiati sul confine tra Thailandia e Cambogia. A quell'epoca la regione era travagliata dalla guerra, e in tutto il paese gruppi armati seminavano mine e bombe a grappolo.
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Ciad: ci hanno portato via il nostro paese
Goz Beida, 31 ottobre 2016 – Nel Darfur, i miliziani si spostavano di villaggio in villaggio dove vivevamo. Sentivamo sparare in lontananza praticamente ogni giorno, sperando che la volta dopo non toccasse a noi. Pura illusione: ben presto sono arrivati anche al nostro villaggio, Omharu, dove hanno dato alle fiamme tutto quello che non gli interessava portare via con sé. Dieci miei vicini hanno perso la vita, potrei elencarli uno per uno.
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Malawi: il lungo viaggio di una rifugiata per diventare medico
Dzaleka, 27 ottobre 2016 — Ascoltando ora la storia di Mirreille Twayigira, è difficile credere che da bambina abbia quasi perso la vita per malnutrizione e sfinimento nei boschi e nelle foreste di Ruanda, Repubblica Democratica del Congo, Zambia e Angola.
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