Giornata del Rifugiato Mondiale: l'educazione apre il mondo
Per celebrare la Giornata Mondiale del Rifugiato, Il Servizio dei Gesuiti per i Rifugiati (JRS) ed Entreculturas annunciano la campagna "L'educazione apre il mondo", che sostiene l'accesso all'educazione per i rifugiati e gli sfollati nel mondo, diritto fondamentale di cui sono troppo spesso privati proprio a causa dello sfollamento. 

L'educazione è un fattore di fondamentale importanza per i rifugiati in situazioni di emergenza e per chi è costretto a vivere per decenni nei campi o in insediamenti informali. Le strutture educative offrono a bambini e giovani rifugiati ambienti sicuri e trasformativi. Lo studio può ampliare la loro immaginazione e allargare i loro interessi, nonostante le disagiate condizioni materiali in cui si trovano. L'educazione apre un mondo di possibilità in cui i giovani possono sognare e sperare in un futuro migliore, e mettere a frutto i propri doni e competenze per costruire un futuro per se stessi e per le comunità.

Segue



Haiti: una scuola offre opportunità ai bambini vulnerabili
Tilory, 18 luglio 2017 - A causa di disastri naturali come il terremoto del 2012 o delle condizioni di estrema povertà, molti haitiani sono stati costretti a migrare sia all’interno del paese sia nella vicina Repubblica Dominicana. Fenomeno migratorio che ha spesso provocato gravi violazioni dei diritti umani: prevaricazioni contro i lavoratori, violenze sessuali e di genere, abusi nei confronti dei bambini, e traffico di esseri umani.
Segue
Kenya: costruire autostima e promuovere l'inclusione di chi è disabile a Kakuma
Kakuma, 6 luglio 2017 - Elizabeth Wanjiku è stata la coordinatrice del dipartimento per i bisogni speciali del JRS nel campo rifugiati di Kakuma nel 2017. Uno dei principi guida del lavoro del JRS con le persone con bisogni speciali è la convinzione che ognuna di loro ha un proprio potenziale.
Segue
Canada: la perseveranza di un padre
Ontario, 3 luglio 2017 - "Essere padre è una responsabilità per la vita. Non sei più da solo, e la tua esistenza è legata a quella dei tuoi familiari. Quando poi uno di loro si trova ad avere necessità particolari, la responsabilità è ancora maggiore", dice David Bulambo, ex rifugiato congolese reinsediato in Canada il mese scorso con le sue tre figlie - due delle quali hanno bisogni speciali.
Segue
Repubblica Democratica del Congo: dove le scuole diventano un rifugio per gli sfollati
Goma, 30 giugno 2017 - Per più di due decenni, le violenze generalizzate tra i diversi gruppi armati, i conflitti inter-comunitari e le dispute per l'accesso alle risorse, la debolezza degli stati e l'assenza di qualsiasi meccanismo di garanzia a difesa dei diritti delle popolazioni locali hanno fatto sì che la Regione dei Grandi Laghi abbia visto uno dei più vasti fenomeni di migrazione umana nel continente africano e a livello mondiale.
Segue
Sud Sudan: centri temporanei per l’apprendimento
Jamman, 26 giugno 2017 - Sono Titus e vengo da Jammam. Sono arrivato a Huffra a causa del conflitto in corso nel 2015 tra le forze di opposizione e l'esercito nella zona di Jammam. Quando sono arrivato qui, il JRS ha deciso di costruire un Centro temporaneo per l'apprendimento per noi sfollati (IDP), del quale sono infine entrato a far parte come insegnante. 
Segue
Repubblica Centrafricana: le testimonianze di alcuni studenti sfollati
Bambari, 23 giugno 2017 - Tra il settembre 2016 e il febbraio 2017, nelle varie regioni del paese, oltre 100.000 sfollati sono stati costretti ad abbandonare le proprie case.Ecco le testimonianze di alcuni giovani testimoni della violenza del conflitto e studenti del JRS.
Segue
Malawi: i giornalisti di comunità sostengono e valorizzano gli altri rifugiati
Dzaleka, 15 giugno 2017 – Dirigendomi verso Hugo, che stava parlando animatamente con alcuni amici, ho notato che aveva in mano una macchina fotografica e un cellulare. Giornalista nella comunità, il 22enne Hugo ha il compito di documentare, diffondere notizie e informare su quanto avviene al campo rifugiati di Dzaleka, nel Malawi.
Segue
Giornata Mondiale del Rifugiato: l’educazione apre il mondo
Roma, 14 giugno 2017 - Per celebrare la Giornata Mondiale del Rifugiato, Il Servizio dei Gesuiti per i Rifugiati (JRS) ed Entreculturas annunciano, in occasione di una conferenza stampa a Madrid, la campagna “L'educazione apre il mondo”, che sostiene l’accesso all’educazione per i rifugiati e gli sfollati nel mondo, diritto fondamentale di cui sono troppo spesso privati proprio a causa dello sfollamento.
Segue