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Con uno staff di oltre 1.500 persone in tutto il mondo, il Servizio dei Gesuiti per i Rifugiati è una risorsa importante per i giornalisti che cercano informazioni sulle ultime novità in merito alle migrazioni forzate nel mondo. I giornalisti che visitano questo sito hanno accesso a comunicati stampa e notizie recenti che riguardano i rifugiati e altri migranti forzati, aggiornamenti su progetti e attività del JRS, discorsi, contenuti speciali e altro materiale.

I programmi del JRS sono realizzati in oltre 50 uffici nazionali e attraverso una vasta rete di partner e ogni anno contano oltre 900.000 beneficiari in tutto il mondo.

La nostra rete mondiale di responsabili della comunicazione degli uffici regionali, basati in Africa, Asia, Europa e America Latina, è in grado di fornire aggiornamenti sulle emergenze e contatti del personale che opera sul campo.

Lo staff regionale può fornire informazioni sui programmi del JRS e sulle priorità del lavoro di advocacy o offrire informazioni dettagliate sulle crisi globali in corso.

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Etiopia: nei bambini la speranza per il domani
Mai Aini, 21 febbraio 2017 - Osmaan* ha trascorso tutta la vita ripartendo sempre da zero. Nato in una famiglia di agricoltori in quella che era l’Etiopia settentrionale, si è poi trasferito nel Sudan per lavorare con alcune compagnie petrolifere statunitensi, trivellando in profondità le aree petrolifere sudanesi.er lavorare con alcune compagnie petrolifere statunitensi, trivellando in profondità le aree petrolifere sudanesi.
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Angola: le vittime di violenza sessuale si riprendono i loro diritti
Lunda Norte Province, Angola, 28 ottobre 2015 – Maria Jose Mambole, una rifugiata della Repubblica Democratica del Congo (RDC), parla della violenza sessuale a un gruppo di 30 donne. Nonostante la povertà e la xenofobia che queste donne già affrontano per la loro condizione di rifugiate, hanno anche il peso di un ulteriore svantaggio a causa del fatto di essere donne. Insieme, hanno deciso di impegnarsi per promuovere un cambiamento.
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Kenya: biciclette facilitano le attività di consulenza nel campo di Kakuma
Roma, 9 febbraio 2015 – Il campo rifugiati di Kakuma ospita più di 170.000 rifugiati, per la maggior parte fuggiti da Somalia e Sud Sudan per evitare le violenze e la carestia. Il Servizio dei Gesuiti per i Rifugiati (JRS) fornisce servizi presso il campo fin dal 1994, e attualmente è l'unica organizzazione a offrire sostegno psicosociale.
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Kenya: l'afflusso di rifugiati richiede di ampliare la protezione
Kakuma, 14 gennaio 2015 – Non essendo possibile integrarsi nella società kenyana, per via di una rigida politica in materia di accampamenti, ed essendo limitate le opportunità di reinsediamento, la maggior parte dei rifugiati che si trovano in Kenya vivono per anni nei campi rifugiati. Nonostante sia loro offerto un spazio fisico al riparo dal conflitto, i campi non sono necessariamente esenti da abusi dei diritti umani, soprattutto violenze sessuali e di genere (SGBV).
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Iraq: il Servizio dei Gesuiti per i Rifugiati nel Kurdistan iracheno avverte che l'inverno è una minaccia per gli sfollati
Erbil, 11 novembre 2014 – Il Servizio dei Gesuiti per i Rifugiati (JRS) ha istituito un progetto a Erbil, capitale della regione irachena del Kurdistan, per fornire assistenza a persone sfollate di recente. Negli ultimi mesi, un numero senza precedenti di famiglie e singole persone sono state sfollate attraverso l'Iraq e la Siria mentre lo Stato Islamico avanzava.
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Malawi: un biglietto per la speranza, nel campo rifugiati di Dzaleka si diplomano gli studenti di un'università online
Dzaleka, 6 ottobre 2014 – Solo pochi anni fa, l'idea di offrire istruzione di livello superiore nei campi rifugiati sarebbe stata inconcepibile. Eppure, oggi la cerimonia di diploma nel campo di Dzaleka è diventata un evento annuale. Questa occasione, ha detto il direttore internazionale del Servizio dei Gesuiti per i Rifugiati (JRS), Peter Balleis SJ, è stata la celebrazione della "normalità".
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Kenya: nel campo rifugiati di Kakuma, diplomati festeggiano i risultati conseguiti, nella speranza di un futuro migliore
Kakuma, 29 settembre 2014 – Una strada animata del campo rifugiati di Kakuma pullula di piccoli negozi che vendono stoffe colorate provenienti dalla Tanzania, caffè etiopi che servono caffè espresso, famiglie che ritirano rimesse presso sportelli bancari somali e la micro-versione di un campus universitario che offre istruzione online di terzo livello a rifugiati promettenti.
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Kenya/ Malawi: rifugiati diplomati lavorano, studiano e servono le loro comunità
Roma, 22 settembre 2014 — Per il secondo anno consecutivo, studenti rifugiati di campi in Kenya e nel Malawi conseguiranno un diploma universitario in Studi Umanistici frequentato online grazie a un programma creato dal Servizio dei Gesuiti per i Rifugiati e dal Jesuit Commons: Higher Education on the Margins (JC:HEM). Il JRS ha osservato come la maggior parte di questi diplomati sembrino trovare più facilmente lavoro o continuare gli studi, e come quasi tutti gli studenti si impegnino nel servizio alle rispettive comunità di appartenenza.
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Repubblica Democratica del Congo: piccoli imprenditori si guadagnano la vita grazie alle biciclette
Goma, 26 febbraio 2014 – In Congo sono in molti a spostarsi di campo in campo in cerca di sicurezza. Questi ripetuti trasferimenti sconvolgono la vita delle persone, le reti di sostegno e i legami familiari; oltre a ostacolare l'accesso alla terra e la possibilità di guadagnarsi da vivere.
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Thailandia: offrire servizi di vitale importanza alle persone in detenzione
Washington DC, 27 gennaio 2014 — Una donazione della J. Homer Butler Foundation ha consentito al Servizio dei Gesuiti per i Rifugiati di offrire cure dentistiche ai detenuti del più grande centro di detenzione per immigrati della Thailandia, l'IDC Bangkok, che ospita ogni giorno una media di 1.000 persone.
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Repubblica Centrafricana: il personale del JRS ritorna nonostante la situazione di insicurezza
Roma, 4 luglio 2013 – Tre mesi dopo essere stato costretto ad abbandonare la Repubblica Centrafricana (RCA), nel mese di giugno il personale del JRS ha fatto finalmente ritorno nel paese. Sebbene l'area sia ancora insicura, il Servizio dei Gesuiti per i Rifugiati ha avviato un nuovo progetto a beneficio di 16.000 bambini dei distretti della capitale Bangui che hanno risentito del conflitto.
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Repubblica Centrafricana: sospesi i progetti ed evacuato il personale
Yaoundé, 27 marzo 2013 – Per la seconda volta in tre mesi il personale del JRS è stato costretto a lasciare la Repubblica Centrafricana (CAR) e a sospendere i relativi progetti a causa dell'inasprirsi del conflitto in corso tra forze di governo e la coalizione ribelle Séleka.
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Ruanda: dopo 17 anni al fianco dei rifugiati congolesi, il JRS si ritira dal Paese
Bujumbura, 15 marzo 2013 – Il Servizio dei Gesuiti per i Rifugiati ha chiuso i suoi progetti in Ruanda lo scorso gennaio, dopo 17 anni di presenza costante al fianco di circa 40mila rifugiati originari della regione orientale del Congo. Si chiude così una delle attività di più lunga durata del JRS in tutto il mondo.
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India: studenti afghani mettono in pratica le loro conoscenze di inglese durante una visita a Nuova Delhi
Nuova Delhi, 12 febbraio 2013 – Martedì scorso, alla Tomba di Humayun, pareva una classica gita scolastica, con gli studenti che cantavano sul bus, gli insegnanti che raccomandavano di non disperdersi e di rispettare i monumenti. Per questi 32 ragazzi si trattava della prima esperienza fuori dall'Afghanistan, un'occasione straordinaria per mettere in pratica le conoscenze di lingua inglese apprese in questi ultimi quattro anni.
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Burundi: il JRS chiude i progetti di sicurezza alimentare, garantito impatto a lungo termine
Bujumbura, 6 gennaio 2013 – Una volta rientrata nel suo villaggio natale nel Burundi, dopo 16 anni vissuti in un campo rifugiati in Tanzania, Astérie Kantore, oggi madre trentunenne di due figli, si è resa conto di aver perso tutto ciò che la sua famiglia possedeva prima di fuggire dalla guerra: non aveva più una casa e si sentiva straniera in quella che un tempo era la sua comunità. Doveva ricostruire la propria esistenza da zero.
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Repubblica Democratica del Congo: dopo la guerra, segnali di pace e riconciliazione a Masisi
Bujumbura, 30 gennaio 2013 – Dopo mesi di aspro conflitto, tensioni intercomunitarie e diverse decine di morti, a Masisi, nel Congo orientale, si respira un clima di relativa quiete e tra la popolazione prevale una rinnovata speranza di pace e riconciliazione. La partecipazione in massa di insegnanti e studentesse a una formazione didattica organizzata dal JRS testimonia la voglia di ricominciare a vivere degli abitanti.
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Africa Orientale: in memoria di Angelo Lagu, direttore del JRS Sud Sudan
Nairobi, 15 dicembre 2012 – È con profonda tristezza che il Servizio dei Gesuiti per i Rifugiati Africa Orientale dà notizia dell'improvvisa e tragica scomparsa del collega Angelo Lagu, direttore del JRS Sud Sudan.
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America Latina: In memoria di Acacio Belandria, prete gesuita e simbolo della lotta per i diritti umani
Bogotà, 11 dicembre 2012 – Ieri era la giornata dedicata a commemorare la lotta mondiale per i diritti umani; un giorno per ricordare che la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani è un impegno per prevenire le atrocità della guerra. In questo giorno è necessario estendere questo impegno ad altri campi delle relazioni umane, mentre le dispute sulle risorse naturale e economiche stanno minando il benessere dell'umanità. Così, un richiamo all'ospitalità e al rispetto tra i popoli deve prevalere per rinnovare l'impegno per i diritti umani.
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Globale: da 32 anni, il JRS continua a focalizzarsi sull'educazione e a costruire speranza
Roma, 15 Novembre 2012 – "L'odio, la divisione e la violenza alimentano cecità e stupidità. Sono forze autodistruttive e non hanno futuro". Con queste parole Peter Balleis sj, direttore internazionale del JRS, ha iniziato la sua relazione al convegno Alimentare la speranza attraverso l'istruzione che si è tenuto stamattina presso la Georgetown University a Washington DC, sottolineando l'importanza dell'istruzione superiore per i rifugiati.
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Sud Sudan: diffondere via radio un messaggio di pace
Kajo Keji, 18 ottobre 2012 – La comunità di Kajo Keji questo mese dirà addio ai regolari talk show a cura del Servizio dei Gesuiti per i Rifugiati. Il programma radio negli ultimi quattro anni ha cercato di sensibilizzare la popolazione sulla risoluzione del conflitto e sul peace building.
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Repubblica Democratica del Congo: il JRS accanto agli sfollati nelle aree più inaccessibili
Mweso, 16 ottobre 2012 – Mosso dall'obiettivo di offrire sostegno e accompagnamento agli sfollati che vivono nelle aree più remote e inaccessibili della Repubblica Democratica del Congo orientale. il Servizio dei Gesuiti per i Rifugiati ha avviato nuove attività nei campi di Muhanga e Mokoto.
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Grandi Laghi: il JRS nomina il nuovo direttore regionale
Bujumbura, 2 ottobre 2012 – A partire dal prossimo novembre, Isaac Kyiaka SJ sarà il nuovo direttore della regione Grandi Laghi del Servizio dei Gesuiti per i Rifugiati, succedendo a Tony Calleja SJ che lascia la carica dopo sei anni contrassegnati da un processo di rapida trasformazione ed espansione. P. Kyiaka, già direttore per due anni del JRS Uganda, porta con sé in questo suo nuovo incarico tutto un bagaglio di esperienza sul piano accademico, pratico e personale.
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India: una seconda opportunità per chi abbandona la scuola
Trichy, 21 settembre 2012 - Mentre nell'auditorium della scuola di cucito Saint Joseph si abbassavano le luci, un'atmosfera elettrizzata ha riempito l'edificio quando una 19enne rifugiata dello Sri Lanka ha sbirciato attraverso il sipario per vedere tra il pubblico la sua famiglia e gli insegnanti prima che avesse inizio la cerimonia di diploma. Questa serata di metà settembre è stata un momento speciale per queste ragazze, tutte nate in famiglie impoverite di uno dei 114 campi rifugiati nel Tamil Nadu.
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Sud Sudan: dopo 15 anni, il JRS affida le attività alla popolazione locale
Nimule, 20 settembre 2012 – È calato definitivamente il sipario sull'impegno del Servizio dei Gesuiti per i Rifugiati nel progetto di istruzione e costruzione della pace nella cittadina frontaliera di Nimule quando il mese scorso la comunità si è riunita per assicurare al progetto un degno finale. La cerimonia di chiusura ha segnato una tappa fondamentale nella storia del JRS Africa Orientale, con la consegna della piena responsabilità alle autorità sudsudanesi e alla comunità locale.
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Etiopia: rafforzare la salute mentale
Addis Abeba, 29 luglio 2012 – In occasione di un recente laboratorio di competenze esistenziali organizzato dal Servizio dei Gesuiti per i Rifugiati (JRS) ad Addis Abeba, Etiopia, è stato posto l'accento sull'importanza di potenziare la forza mentale e apprendere meccanismi di adattamento nel corso dello sfollamento forzato. L'abilità dei rifugiati nel far fronte a situazioni avverse con atteggiamento positivo è in diretto rapporto con il benessere generale, la capacità di trovare lavoro e di costruire relazioni.
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