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Kenya/ Malawi: rifugiati diplomati lavorano, studiano e servono le loro comunità
22 settembre 2014

Studenti diplomati quest'anno nel campo di Kakuma in Kenya. Quasi il 20% dei diplomati di quest'anno nei campi di Kakuma e Dzaleka hanno proseguito gli studi in università del Kenya, del Malawi e degli Stati Uniti.
Roma, 22 settembre 2014 — Per il secondo anno consecutivo, studenti rifugiati di campi in Kenya e nel Malawi conseguiranno un diploma universitario in Studi Umanistici frequentato online grazie a un programma creato dal Servizio dei Gesuiti per i Rifugiati e dal Jesuit Commons: Higher Education on the Margins (JC:HEM). Il JRS ha osservato come la maggior parte di questi diplomati sembrino trovare più facilmente lavoro o continuare gli studi, e come quasi tutti gli studenti si impegnino nel servizio alle rispettive comunità di appartenenza.

Il diploma in Studi Umanistici – un programma a tempo pieno della durata di tre anni – è rilasciato dalla Regis, università dei gesuiti con sede nel Colorado, Stati Uniti. Il curriculum comprende corsi online di primo livello offerti da quasi 50 diverse università gesuite. Per ottenere il diploma, gli studenti devono accumulare 45 crediti accademici, con tre crediti offerti ogni otto settimane.

Quest'anno riceveranno il diploma 42 rifugiati provenienti da decine di paesi africani, portando così a 91 il numero di quanti si sono diplomati negli ultimi due anni. Il programma è una delle poche opportunità che i rifugiati hanno di ricevere un'istruzione universitaria, cui ha accesso meno del due percento della popolazione rifugiata di tutto il mondo.

"Sono così pochi i rifugiati che hanno la possibilità di frequentare corsi di istruzione universitaria. Spero che questa seconda cerimonia di diploma indichi come questa realtà stia cominciando a cambiare. E che con il tempo il JC:HEM stia diventando parte del tessuto di Kakuma, e per i rifugiati la frequenza universitaria sia la norma, non l'eccezione", ha detto Peter Balleis, direttore dell'Ufficio internazionale del Servizio dei Gesuiti per i Rifugiati alla cerimonia di diploma che ha avuto luogo nel campo di Kakuma. La seconda si terrà nel Malawi il prossimo venerdì.

Degli studenti che si sono diplomati con il programma del 2013, otto hanno proseguito gli studi in università del Kenya, del Malawi o degli Stati Uniti. Tre di loro hanno ricevuto una borsa di studio.

Mentre quasi tutti gli studenti del campo di Kakuma (Kenya) hanno trovato lavoro dopo aver cominciato il programma, la situazione è più complessa a Dzaleka, dove la politica del governo malawiano in tema di accesso al lavoro per i rifugiati è più restrittiva.

Seguire gli ulteriori progressi degli studenti dopo che hanno lasciato i campi è difficile: una volta rientrati a casa o reinsediati in paesi terzi, la dispersione degli studenti è ampia. Tuttavia, nei primi due gruppi dei corsi di diploma di Dzaleka, dei 43 rifugiati diplomati 18 hanno avuto accesso a opportunità di impiego, e otto hanno continuato a studiare nel Malawi o all'estero.

Servizio alla comunità. Al cuore del programma è il concetto di restituzione alla comunità, e molti diplomati si sono impegnati in tal senso. Una ricerca svolta nel gennaio 2014 a Dzaleka ha evidenziato come l'85% degli attuali diplomati fossero impegnati su base settimanale in qualche tipo di attività di servizio all'interno del campo.

Il direttore dei tutor accademici di Dzaleka, posizione prima ricoperta da membri del personale internazionale, è attualmente un diplomato del primo gruppo di studenti che hanno partecipato al programma.

"Nel 2010, sembrava nuotassimo controcorrente, ma siamo riusciti a diplomarci. Non avevo mai neppure sognato di essere capace di gestire un tale carico di lavoro, ma ora quando nella vita mi trovo a dover affrontare una sfida, sono in grado di fare delle ricerche, pensare e cercare soluzioni ai problemi. E questo mi viene veramente dall'aver fatto parte del JC:HEM", ha raccontato Baravura Theogene.

La prospettiva di Baravura, come rifugiato diplomato, ha aiutato a sbloccare la comprensione e a ispirare gli studenti, chiarendo idee interculturali errate, identificando le sfide poste ai diversi studenti e offrendo suggerimenti per superarle.

Due altri diplomati, Jesse Kizungu (Business) e Bengheya Muhaya (Educazione) si sono messi insieme per progettare e creare un corso di formazione in competenze commerciali della durata di tre settimane rivolto a 100 rifugiati, richiedenti asilo e malawiani del posto. Molti di quelli che hanno frequentato il corso hanno avviato piccole attività commerciali. Bengheya e Jesse sono stati assunti dal JRS.

Possibilità di espansione. Il programma di diploma triennale è stato messo a disposizione dei rifugiati che vivono nei campi di Kakuma (Kenya) e Dzaleka (Malawi), e dei rifugiati urbani ad Amman (in Giordania). Il primo gruppo in Giordania si diplomerà nel 2015. Il programma è stato poi esteso a un campo a Mae Hong Son (Thailandia) e ad Herat (Afghanistan), e nei prossimi tre anni arriverà anche in Birmania, Ciad e Sri Lanka

Il JRS e il JC:HEM offrono anche una serie di corsi certificati di tre o sei mesi, denominati Community Service Learning Track (CSLT). Si tratta di corsi – in counselling, didattica per diversamente abili, inglese come lingua seconda, assistenza sanitaria alla madre e al bambino – di natura più pratica e direttamente utilizzabili nell'ambiente degli studenti. Al momento, sono quasi 700 gli studenti che hanno conseguito questo tipo di diploma e altri 250 stanno frequentando i corsi.





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