Voices of Faith - 4° Festival della narrazione femminile in programma in Vaticano
28 febbraio 2017

le Gemelle Nagham e Shadan hanno gestito un programma di supporto per i bambini sfollati in un centro del JRS in Siria fino a quando la guerra le ha costrette a lasciare il loro paese. Ora vogliono replicare il programma con il JRS Belgio.

            Le donne di fede sono una forza nella costruzione della pace dentro e fuori la Chiesa

 Voices of Faith - 4° Festival della narrazione femminile in programma in Vaticano 
“Smuovere le acque - Rendere possibile l'impossibile”

Città del Vaticano, 28 febbraio 2017 – L'8 marzo, Giornata internazionale della donna, si svolgerà presso la Casina Pio IV, nel cuore del Vaticano, l'evento di narrazione femminile Voices of Faith. L'evento metterà in luce gli importanti contributi che donne di fede hanno dato e continuano a dare all'opera di costruzione della pace e della riconciliazione. Papa Francesco sta promuovendo una nuova politica di non violenza, e se si vuole che sia ripristinata e sostenuta la pace, è indispensabile ascoltare quanto hanno da dire in merito le donne. Nell'occasione, un gruppo di donne tratteranno della necessità di formare in seno alla Chiesa una più significativa leadership femminile, proponendo risposte al riguardo. Organizzazioni e istituzioni, tra cui la Chiesa, potranno essere realmente efficaci soltanto quando donne e uomini vi avranno voce su un piano di parità.

Tra le molte partecipanti, si ricordano:

  • Marguerite Barankitse. Scoppiata nel 1993 la guerra nel Burundi, Marguerite ha adottato sette bambini rimasti orfani. È stato l'inizio di una missione che nel tempo ha salvato la vita a 30.000 bambini. Con la sua scelta di proteggere, amare ed educare tutti questi minori, spera di formare una nuova generazione capace di spezzare il circolo vizioso della violenza. "Divenuta io stessa una rifugiata, nella fuga ho portato con me il mio bene più grande, l'amore", racconta Maggy, confessando che non pochi pensano sia un po’ folle. Ascoltate le sue parole l'anno scorso, Papa Francesco ha esclamato "È indubbio che alla base di ciò che sta facendo c'è la follia dell'amore di Dio e del prossimo. Se solo si riuscisse a propagare quest'opera!" 

  • Sr. Simone Campbell SSS, JD. Per molti è la "suora sul pullman"; ma ancora molto prima del famoso tour con il pullman, dell'attenzione dei media e dei numerosi riconoscimenti, suor Simone svolgeva attivamente opera in favore dei poveri e degli emarginati in veste di avvocato patrocinatore oltre che alla guida dell'opera "Faithful budget". A capo di NETWORK, si batte in favore di politiche e di una legge federali intese a promuovere la giustizia economica e sociale. A lei si attribuisce un ruolo di primissimo piano nell'indurre il Congresso a varare l'Affordable Care Act.

  • Dott.ssa Scilla Elworthy. Scilla dichiara apertamente essere la sua passione quella di "portare i leader a operare scelte più sagge perché vi sia minore sofferenza in caso di guerra". Attraverso l'Oxford Research Group, è riuscita a radunare decisori politici nell'ambito degli armamenti nucleari provenienti da Cina, Stati Uniti, Russia, Francia, India, Pakistan e Regno Unito, e rispettivi detrattori per comporre un quadro normativo che costituisca la base dei vari trattati per il controllo degli armamenti. In seguito, nel contesto di Peace Direct da lei fondato, il suo lavoro ha portato all'individuazione di 1.400 iniziative praticabili a guida locale in favore della pace nelle zone di conflitto attivo, intese a fornire sostegno agli operatori di peacekeeping e ottenere dalla loro opera risultati più significativi.

  • Dott.ssa Mireille Twayigira. Quando parla della sua infanzia, ricorda le mille avversità e gli altrettanti torti cui è riuscita a far fronte. Il suo straordinario percorso dalla condizione di rifugiata alla professione di medico è stata la sua vittoria sull'"impossibile". Nel suo intervento, parlerà anche di ciò che è "possibile", vale a dire delle cose che vorrebbe vedere cambiate in questo mondo, e di come interpreta il proprio ruolo nel contribuire a realizzare il cambiamento. 

La collaborazione tra Servizio dei Gesuiti per i Rifugiati e Voices of Faith

Il Servizio dei Gesuiti per i Rifugiati e Voices of Faith stanno entrando nel loro secondo anno di felice collaborazione fondata su valori condivisi.

Nel suo discorso di apertura dell'evento, padre Arturo Sosa SJ, Superiore Generale della Compagnia di Gesù, dice: "Questi sono tempi proibitivi per il mondo intero. Dobbiamo pensare in quali modi noi, in quanto comunità umana, possiamo darvi una risposta che sia tale. Bisogna che lavoriamo insieme, con decisione come donne e uomini di fede. Non insisterò mai abbastanza sulla necessità di questa collaborazione, in quanto sono convinto che soltanto insieme possiamo ottenere ciò che oggi sembra impossibile. Voices of Faith e il Servizio dei Gesuiti per i Rifugiati fungono da modello di come una collaborazione dentro e fuori la Chiesa contribuisca a far fronte alle sfide dei nostri giorni”.

Nelle parole di Chantal M. Götz, direttrice esecutiva della Fidel Götz Foundation e amministratrice delegata di Voices of Faith, "Come partner, ci proponiamo di aiutare la Chiesa cattolica e le organizzazioni cattoliche a individuare la loro missione e a operare in modo tale da trarre il meglio dalle differenze di genere. Ci auguriamo che comprendano quanto vasta e largamente inutilizzata sia in effetti  l'esperienza  viva delle donne leader che prestano la propria opera in favore della Chiesa e delle organizzazioni cattoliche".

L'evento di Voices of Faith si svolgerà in coincidenza con la Giornata internazionale della donna (mercoledì 8 marzo) e sarà trasmesso in live streaming a partire dalle ore 15.00 su www.voicesoffaith.org





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Martina Bezzini
martina.bezzini@jrs.net