Europa – Direttore del JRS Europa Sudorientale premiato dal Parlamento Europeo
13 luglio 2017

P. Tvrtko Barun, SJ sorride nella foto ritratto scattata da Darrin Zammit Lupi per il JRS Europa.

Zagabria, 13 luglio 2017 – Il direttore del Servizio dei Gesuiti per i Rifugiati Europa Sudorientale, Tvrtko Barun SJ è uno dei vincitori dell'edizione di quest'anno del Premio del Cittadino europeo.

A partire dal 2008, il Parlamento Europeo conferisce questo prestigioso premio a persone o a gruppi che si sono distinti nella promozione dei comuni valori europei. I candidati danno prova di un particolare impegno nel facilitare la reciproca comprensione tra i cittadini dei vari Stati Membri o nel promuovere la cooperazione transnazionale. L'evento centrale di premiazione si terrà a Bruxelles, mercoledì 11 ottobre 2017. P. Barun ha meritato il premio per l'impegno e la dedizione alla causa dei rifugiati. Sacerdote di 33 anni, si è laureato in filosofia presso la Facoltà di Filosofia dei gesuiti a Zagabria per poi iscriversi a Teologia presso il Centre Sèvres - Facultés jesuites de Paris dove ha conseguito un master in Spiritualità. Oltre a dirigere il JRS Europa Sudorientale, è cappellano della Comunità cattolica internazionale di Zagabria.

Riflettendo sul carattere umanitario della congregazione gesuita, p. Barun tiene a precisare che "Il nostro lavoro è fondato sui valori del Vangelo. Credo che l'apertura all'altro, al diverso costituisca una sfida per chiunque, a prescindere dalla propria fede. Le parole di Cristo possono soltanto rendere più facile la scelta di aprirsi".

P. Barun fa presente che i rifugiati vanno aiutati, perché lottano per ottenere giustizia; e la fede in Gesù Cristo è una fede che esige giustizia. Nel suo lavoro, p. Barun insegna che l'amore per i bisognosi è fondamentale per la pace e il progresso della società. È consapevole che l'apertura verso il prossimo per alcuni può costituire una sfida, ma l'accettazione del diverso non può che giocare in favore di un bene più grande. Accettare lo sconosciuto e riconoscere il bene nel prossimo è per noi fonte di arricchimento nella diversità. Ci permetterà, infatti, di cercare e trovare la persona di Dio in chi ha bisogno.

Dubravka Šuica, membro del Parlamento Europeo in rappresentanza della Croazia, ha espresso la propria soddisfazione per il significato che questo premio vuole rappresentare: "Sono lieta che con il Premio del Cittadino Europeo si sia voluto riconoscere il lavoro e i valori per cui il JRS si batte e trasmette. Solidarietà e rispetto per la dignità umana sono valori su cui si fonda la moderna Europa".





Press Contact Information
Martina Bezzini
martina.bezzini@jrs.net