Etiopia: Il JRS inaugura il proprio Centro per la protezione di bambini e ragazzi
06 novembre 2017

Nel corso della cerimonia di inaugurazione del Centro per la protezione di bambini e ragazzi ad Addis Abeba, la comunità dei rifugiati ha organizzato una serie di spettacoli. (Servizio dei Gesuiti per i Rifugiati)

Addis Abeba, 6 novembre 2017 – La settimana scorsa, il JRS ha inaugurato ad Addis Abeba il proprio Centro per la protezione di bambini e ragazzi. La struttura, prima nel suo genere, è operativa dal mese di luglio, e attraverso tutta una serie di attività offre una risposta complessiva alla protezione dei minori rifugiati non accompagnati e vulnerabili.

 “Le attività messe a disposizione dal centro hanno cambiato la mia vita in meglio”, racconta Rhoda, giovane rifugiata invitata a parlare in occasione della cerimonia di inaugurazione. Il centro si occupa delle diverse necessità dei bambini, tra cui attività di apprendimento, ludiche e sostegno psicosociale. Non si tratta solo di uno spazio sicuro dove poter giocare e imparare, vengono anche offerti formazione professionale e in ‘life skills’, attività di sostegno ai mezzi di sussistenza, e corsi di amarico e inglese. Il centro garantisce inoltre un case management di qualità che va dall’identificazione e la registrazione alla valutazione e al counseling, oltre a procedure di follow-up e monitoraggio dei minori.

La sede è facilmente raggiungibile da tutti i diversi insediamenti di rifugiati presenti in città, e soprattutto dalle comunità eritree, che nel contesto urbano rappresentano la maggioranza.

Il Centro per la protezione di bambini e ragazzi è finanziato dalla Swiss Agency for Development and Cooperation attraverso l’UNHCR. Sono stati in molti, la settimana scorsa, a prendere parte alla cerimonia di inaugurazione. Tra le persone intervenute: l’ambasciatore della Confederazione Svizzera Daniel Hunn, Marc De Santis, direttore della Swiss Agency for Development and Cooperation, Fiseha Meseret, rappresentante dell’Administration for Refugees and Returnees Affairs (ARRA), diverse ONGI, leader rifugiati e rappresentanti di numerose comunità rifugiate.

Con il proverbio “Ci vuole tutto un villaggio per crescere un bambino”, Mulugeta W/Eyesus, direttore del JRS Etiopia, ha esortato tutti i partner a lavorare insieme e condividere le responsabilità necessarie ad assicurare un ambiente favorevole a un’educazione adeguata e al benessere complessivo dei bambini. Con l’aumento del numero di rifugiati urbani che risiedono ad Addis Abeba (soprattutto nelle comunità eritree) e la mancanza di strumenti appropriati, la protezione dei bambini e dei ragazzi è diventata una priorità.

L’ambasciatore della Confederazione Svizzera, Daniel Hunn, ha elogiato la politica di apertura del governo etiope nei confronti dei rifugiati definendola esemplare e solidale, sottolineando inoltre come la tempestiva apertura del Centro per la protezione di bambini e ragazzi del JRS risponda a necessità specifiche dei minori vulnerabili offrendo un sistema più ampio di protezione e sostegno in grandi città come Addis Abeba.

Il rappresentante del governo etiope ha ricordato come la protezione e l’assistenza alle comunità rifugiate in generale e dei minori non accompagnati siano caratteristiche dell’antica storia etiope. Ato Fiseha ha assicurato che il governo etiope manterrà in vigore la politica di asilo di lunga data che prevede l’apertura dei confini ai rifugiati in arrivo in Etiopia.

Nel corso della cerimonia di inaugurazione, la comunità dei rifugiati ha organizzato diverse performance tra cui musiche tradizionali e balli di diverse nazionalità, uno spettacolo teatrale del gruppo giovanile eritreo, e vivaci danze della regione dei Grandi Laghi.





Press Contact Information
Martina Bezzini
martina.bezzini@jrs.net