Globale: Il JRS istituzionalizza la propria Politica di tutela dell'infanzia
08 novembre 2017

Suor Josephine e un beneficiario dei programmi del JRS a Baotouri, Camerun. (Servizio dei Gesuiti per i Rifugiati)

Roma, 8 novembre 2017 – Il Servizio dei Gesuiti per i Rifugiati (JRS) ha istituzionalizzato formalmente la propria Politica internazionale di tutela dell'infanzia per assicurare che tutto il personale mantenga il massimo livello di correttezza nei confronti di qualsiasi persona al di sotto dei 18 anni di età.

Il JRS riconosce che nelle situazioni di sfollamento forzato i soggetti a maggior rischio di sfruttamento, persino da parte di personale affiliato ad agenzie umanitarie incaricate di averne cura e di fornire assistenza, sono i bambini. Negli ambienti in cui si svolge l'opera di assistenza umanitaria, tra beneficiari e operatori umanitari si instaurano spesso rapporti di potere non equilibrati, che creano occasioni di sfruttamento e abusi di potere. È quindi importante si attuino misure sia di prevenzione sia di risposta per garantire che la sicurezza e il benessere dei bambini siano sempre in primo piano.

Con l'introduzione di questa politica internazionale, il JRS riafferma l'esigenza assoluta del rispetto della dignità e dei diritti di ogni bambino, e sancisce il dovere professionale di ogni membro o partner del JRS di prendersene cura e proteggerli in tutti i progetti dell’organizzazione, delineando le norme e le linee guida basilari da rispettare, oltre che chiari principi di responsabilità.

Il documento è stato approvato dal consiglio di amministrazione e dagli alti dirigenti del JRS e sottoscritto dal direttore internazionale, p. Thomas H. Smolich SJ. Al personale interessato verrà data la debita formazione e sarà fornito ogni supporto di ordine tecnico perché il documento e i relativi allegati trovino applicazione in ogni ufficio e sede operativa del JRS di tutto il mondo. Documento e allegati verranno riveduti con cadenza triennale, ovvero ogni volta che ci saranno modifiche nella legislazione pertinente o in conseguenza di mutamenti o eventi significativi.

Questo sforzo comune rispecchia l'impegno globale dei gesuiti di rispettare e tutelare la dignità dei bambini che proviene dallo stesso sant’Ignazio, come ribadito recentemente da p. Arturo Sosa SJ, Preposito Generale della Compagnia di Gesù.

Nel suo intervento al Congresso "La dignità del minore nel mondo digitale" organizzato il 3 ottobre 2017 dal Centro per la protezione dei minori presso la Pontificia Università Gregoriana, p. Sosa ha ricordato ai presenti come in occasione della sua nomina a Preposito Generale, lo scorso anno, il maggior organo di governo della Compagnia di Gesù, ovvero la Congregazione Generale, lo abbia investito del compito di "continuare ...a promuovere nelle comunità e nei ministeri della Compagnia una cultura coerente di protezione e sicurezza dei minori".

In un tempo in cui la dignità dei bambini non è tenuta in debito conto, quando non è addirittura violata, siamo chiamati a recuperare urgentemente e dare maggiore forza ai valori fondativi di sant’Ignazio  che vogliono siano loro assicurati rispetto e protezione in ogni nostro fare.

Cliccare qui per consultare la Politica del JRS di tutela dell'infanzia (Solo in lingua inglese)

Cliccare qui per leggere l'intervento di p. Sosa (Solo in lingua inglese)





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Martina Bezzini
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