Questo sito Web utilizza i seguenti tipi di cookies: di navigazione/sessione, analytics, di funzionalità e di terze parti. Facendo click su "Maggiori Informazioni" verrà visualizzata l'informativa estesa sui tipi di cookies utilizzati e sarà possibile scegliere se autorizzarli durante la navigazione sul sito.
MAGGIORI INFORMAZIONI
x

Stati Uniti: Il JRS chiede siano riconosciuti i diritti e la dignità dei bambini e delle famiglie in cerca di asilo
27 giugno 2018

Washington, 27 giugno 2018 – Il Servizio dei Gesuiti per i Rifugiati/USA chiede con forza al governo statunitense di assicurare che i richiedenti asilo in arrivo negli Stati Uniti non siano perseguiti penalmente per il loro tentativo di ottenere protezione, e siano rispettati i diritti e la dignità dei bambini e delle famiglie entrati in territorio statunitense.

Il JRS/Stati USA ritiene che qualsiasi politica degli Stati Uniti che preveda la detenzione a tempo indeterminato di gruppi familiari in cerca di protezione sia in contrasto con i nostri valori cattolici e di fatto vìoli i diritti dei richiedenti asilo oltre che la dignità dei bambini e delle loro famiglie, mettendo inoltre a rischio la salute mentale e il benessere a lungo termine sia dei figli, sia dei genitori.

Il JRS lavora in tutto il mondo con minori e gruppi familiari sfollati, e sa bene che la detenzione può esercitare effetti particolarmente deleteri sul loro benessere. La detenzione è spesso causa di grave stress psicologico, in grado di incidere in misura permanente sullo sviluppo mentale, fisico ed emozionale di un bambino.

"A causa del loro sfollamento forzato, i bambini subiscono già di per sé situazioni traumatiche e difficoltà non indifferenti", precisa Joan Rosenhauer, direttore esecutivo del JRS/USA. "Trattare loro e le rispettive famiglie come fossero criminali e tenerli in detenzione provocherà ulteriori traumi a migliaia di bambini, con danni a lungo termine potenzialmente irreparabili".

Basandosi sulla Dottrina sociale della Chiesa cattolica, sui valori professati dalla Compagnia di Gesù, e su una approfondita conoscenza maturata lavorando con gli sfollati, il JRS crede fermamente che in fatto di detenzione vadano applicati i seguenti principi:

•    Chiunque fugga da gravi violazioni dei diritti umani ha il diritto inalienabile di cercare protezione in un altro paese;
•    chiunque fugga da gravi violazioni dei diritti umani ha il diritto di essere ascoltato e di presentare domanda di asilo;
•    le persone e rispettivi familiari non vanno puniti sul piano amministrativo o penale per aver presentato domanda di asilo alle autorità nazionali del paese in cui cercano protezione;
•    le autorità dei paesi di accoglienza provvederanno con la massima cura ad assicurare benessere e sicurezza a chiunque chieda asilo;
•    i bambini, accompagnati o non accompagnati, che chiedano asilo in un altro paese, a motivo della loro vulnerabilità fisica e mentale necessitano gli sia riservata, nella misura adatta a garantire il loro miglior interesse, una particolare cura e tutela, compresa un'adeguata protezione sul piano giuridico e la salvaguardia dell'unità familiare,

Per questi motivi, il JRS sollecita il governo degli Stati Uniti ad assicurare che, nel trattare le persone che cercano asilo negli Stati Uniti, siano tutelati i diritti dei soggetti più vulnerabili della società.





Press Contact Information
Martina Bezzini
martina.bezzini@jrs.net