I progetti nei Africa Orientale


Africa Orientale
Il JRS ha iniziato il proprio lavoro in Africa Orientale nei primi anni '80, fornendo generi alimentari, ricoveri e assistenza medica a migliaia di persone sfollate dalla guerra e dalla carestia imperversanti in Etiopia. All'inizio degli anni '90, la regione in cui operava il JRS Africa Orientale ha raggiunto la stabilità, ed è gradualmente cresciuta per dimensioni e opportunità. Attualmente, il JRS Africa Orientale lavora in 13 progetti in corso in cinque diversi paesi (Etiopia, Kenya, Sud Sudan, Sudan e Uganda), incentrando la propria attività su educazione, counselling psicosociale e pacificazione.

 Nel 2014, il JRS Africa Orientale ha servito quasi 50.000 sfollati con la forza provenienti da Eritrea, Repubblica Democratica del Congo (RDC), Ruanda, Somalia e Sudan, e non solo. Opera in associazione con agenzie umanitarie delle NU, ONG e la Chiesa locale. La sede regionale è a Nairobi, Kenya.

 L'Africa Orientale ospita da lungo tempo masse di rifugiati. Il JRS è attivo in campi rifugiati, città e località cui i rifugiati sono ritornati dopo un periodo di esilio. Nelle capitali di Addis Abeba (Etiopia), Kampala (Uganda), e Nairobi (Kenya) il JRS svolge la propria attività presso i rifugiati urbani in costante difficoltà a causa delle condizioni di vita miserevoli, insicurezza e intralci nella ricerca di un lavoro legale.

 Nei campi di Kakuma (Kenya), Melkadida e Dollo Ado (Etiopia), Mellit (Nord Sudan) e Doro, Batil, Gendrassa e Kaya (Sud Sudan) il JRS lavora con i rifugiati e gli IDP fuggiti da situazioni di conflitto, siccità e politiche oppressive. Una volta inseriti in un campo, i rifugiati tendono a sentirsi intrappolati dalla situazione. Il JRS risponde a questo stato dando loro la possibilità di acquisire nuove capacità o professionalità attraverso un ventaglio di programmi educativi, come pure proponendo attività ricreative e counselling psicosociale.

 A ciò si aggiunga che il JRS Africa Orientale lavora con gli ex rifugiati che sono rientrati a casa nella contea di Yambio (Sud Sudan) dopo numerosi anni di esilio in Uganda o di sfollamento interno nel Sudan. Gran parte delle infrastrutture nella contea di Yambio sono state distrutte da un conflitto pluridecennale; il JRS vi provvede costruendo o ripristinando scuole e offrendo sostegno educativo, formazione di insegnanti, opera pastorale e di pacificazione.

 In precedenza, il JRS Africa Orientale aveva lavorato in tutta una serie di progetti in questa regione, svolgendo una vasta opera educativa nel Distretto di Adjumani, Uganda (dal 1993 al 2008), e nel campo di Rhino, sempre Uganda; lavorando con gli sfollati interni a Kitgum, Uganda; prestando la sua opera a Chabalisa e Kibondo, Tanzania; e conducendo la fortunata emittente Radio Kwizera a Ngara, Tanzania.



Africa Orientale
Regional Office

easternafrica@jrs.net
+254 20 3874152
http://www.jrsea.org

Il JRS Africa Orientale è una delle 10 aree geografiche del Servizio dei Gesuiti per i Rifugiati, un'organizzazione internazionale cattolica promossa dalla Compagnia di Gesù.
In Africa Orientale il JRS al momento sta realizzando 13 progetti in Etiopia, Kenya, Sudan e Uganda, assistendo oltre 105.000 rifugiati, sfollati interni e rimpatriati. Il JRS Africa Orientale offre servizi educativi, supporto psico-sociale, assistenza pastorale, educazione alla pace, servizi per la produzione di reddito e assistenza in situazioni di emergenza ed è coinvolto in attività di tutela dei diritti umani e di advocacy a vari livelli. In totale, nella regione, che comprende anche la Somalia, vivono più di 8 milioni di rifugiati e sfollati interni.

Il JRS ha iniziato a lavorare in Africa agli inizi degli anni Ottanta. Una delle prime aree di intervento fu l'Etiopia, dove si forniva cibo, alloggio e assistenza medica a migliaia di persone, sfollate all'interno del proprio Paese a causa della guerra e della carestia.

Agli inizi degli anni '90 fu creata la regione JRS Africa Orientale, con l'ufficio regionale con sede a Nairobi, in Kenya.

Nel 1992 uno dei più grandi e più lunghi progetti del JRS fu iniziato a Adjumani, nel nord dell'Uganda, per assistere rifugiati sudanesi specialmente attraverso l'educazione e l'assistenza pastorale. Il progetto venne chiuso nel 2008, dopo che 75 scuole furono date in gestione al governo e la maggior parte dei rifugiati furono assistiti nel rimpatrio nel Sud Sudan, dove ora contribuiscono alla ricostruzione del loro Paese anche grazie alle competenze acquisite durante l'esilio a Adjumani. Oggi le più grandi operazioni del  JRS in Africa Orientale si svolgono nel Sudan Meridionale, con servizi di supporto educativo,  peace-building e accompagnamento pastorale.

Sud Sudan: innamorato di un Dio sfollato

Maban, 5 aprile 2017 – Vengo da Barcellona, in Catalogna. Sono entrato nella Compagnia di Gesù nel 2000 con il profondo desiderio di servire i poveri. Un impulso che nel tempo si è perfezionato e purificato rispetto al semplice desiderio di servire, diventando qualcosa di più profondo e reciproco: intraprendere un cammino con quanti sono relegati ai margini della storia e della società. Ho il privilegio di far parte del Servizio dei Gesuiti per i Rifugiati – JRS già da qualche anno ormai >>>

Etiopia: nei bambini la speranza per il domani

Mai Aini, 21 febbraio 2017 - Osmaan* ha trascorso tutta la vita ripartendo sempre da zero. Nato in una famiglia di agricoltori in quella che era l’Etiopia settentrionale, si è poi trasferito nel Sudan per lavorare con alcune compagnie petrolifere statunitensi, trivellando in profondità le aree petrolifere sudanesi.er lavorare con alcune compagnie petrolifere statunitensi, trivellando in profondità le aree petrolifere sudanesi. >>>

Kakuma: assistenza psicosociale ai bambini vulnerabili

Kakuma, 3 gennaio 2017 – I bambini che vivono nel contesto di un campo rifugiati, di un insediamento urbano, o di qualsiasi altro insediamento del mondo, rientrano nella categoria di soggetti caratterizzati da estrema vulnerabilità. Questo aspetto si evidenzia fin dal primo istante quando si osservi la loro posizione nel mondo. >>>

Uganda: bozzetti, colori, modelli, e una nuova vita

Kampala, 1 agosto 2016 – Quand'era una ragazzina, Agnes è riuscita a
sfuggire al famoso gruppo ribelle ugandese denominato Esercito di
Resistenza del Signore; e potendo fruire di occasioni educative è
riuscita ad assecondare la sua passione per la moda. Ora ricambia il
bene ricevuto dedicandosi ai rifugiati come di insegnante di moda e
design presso il Servizio dei Gesuiti per i Rifugiati (JRS) di Kampala.


>>>

Etiopia: danzatori portano ritmo alla loro vita in esilio

Mai Aini, 20 luglio 2016 – Luwam godeva di grande fama nel suo paese. Appartenendo al corpo di ballo nazionale, ad Asmara in occasione delle festività nazionali danzava alla presenza di alti funzionari di governo e dei suoi concittadini, mietendo successi e conquistando riconoscimenti per il suo talento. >>>






Australia
Cambogia
Indonesia

Singapore
Thailandia
Etiopia
Kenya
Sud Sudan
Uganda
Belgio

Francia
Germania


Irlanda
Italia
Macedonia
Malta
Portogallo
Romania
Slovenia
Svezia
Regno Unito
Colombia
Ecuador
Venezuela

Giordania
Libano
Siria
Turchia
Afghanistan
India
Nepal
Sri Lanka
Angola
Malawi
Sudafrica
Zimbabwe
Canada
Stati Uniti
Camerun
Repubblica Centrafricana
Ciad