Beneficiari
Sulla base dei bisogni dei rifugiati e delle possibilità dell’organizzazione, lo staff del JRS assicura un’ampia gamma di servizi a circa 950.000 rifugiati e migranti forzati in tutto il mondo. I servizi vengono assicurati ai rifugiati e ai migranti forzati senza distinzioni di razza, origine etnica o religione
  • Formazione
  • Salute
  • La tutela dei diritti umani
  • Sostegno al reddito
  • Assistenza pastorale e sociale
  • Servizi di emergenza e prima assistenza
Formazione

La formazione è al centro delle attività del JRS nella maggior parte delle regioni in cui opera. Comprende un’ampia gamma di servizi, relativi alla formazione formale e informale, tra cui: servizi pre-scolastici, educazione primaria, secondaria e terziaria, formazione specifica (specialmente in Asia), formazione a distanza, borse di studio, corsi di life-skills, formazione professionale, alfabetizzazione per adulti, corsi di computer e di lingua, tutoraggio e corsi di sostegno, educazione alla pace e alla riconciliazione. In Africa e in Asia, JRS contribuisce a rafforzare il sistema scolastico delle comunità formando insegnanti e incentivandoli attraverso il coinvolgimento diretto nella costruzione di scuole, fornendo materiale scolastico e sostenendo le associazioni genitori-insegnanti.

Nel 2013, il JRS ha offerto servizi educativi a circa 238.000 giovani in 35 Paesi del mondo.
Salute

I servizi sanitari offerti dal JRS comprendono richieste e pagamenti per visite specialistiche; servizi sanitari in centri di detenzione; servizio in cliniche e ospedali; distribuzioni di cibo; educazione alla salute; formazione per personale medico e infermieristico.

Nel 2013, il JRS ha offerto servizi sanitari a oltre 57.000 persone in 24 Paesi.
La tutela dei diritti umani

La tutela dei diritti umani comprende l'assistenza legale su casi singoli (incluse le richieste di asilo) e l'orientamento legale. Un altro aspetto di questo lavoro è l'organizzazione di seminari di formazione e sensibilizzazione rivolti a funzionari pubblici, ONG locali e rifugiati. Nel JRS, il servizio legale e il lavoro di advocacy sono strettamente legati alla ricerca sulle cause delle migrazioni forzate.

Nel 2013, il JRS ha offerto servizi direttamente connessi alla tutela dei diritti umani a oltre 101.000 persone in 34 Paesi.
Sostegno al reddito

Il JRS cerca di promuovere l’autosufficienza dei rifugiati, sia nel caso che serva a favorire la loro integrazione nella nuova società che li accoglie, sia per prepararli a un eventuale rientro in patria o reinsediamento in un Paese terzo. I servizi offerti comprendono: sostegno nell’accesso all’impiego e alla terra; formazione tecnica e assistenza; sostegno alla creazione di micro-imprese mettendo a disposizione contributi economici, sovvenzioni e prestiti, oltre a attrezzature e altre risorse. Queste iniziative sono realizzate in molti ambiti – agricoltura, artigianato, commercio, produzione di cibo, sapone e altri articoli – e vanno al di là dell’aspetto strettamente economico (autosufficienza, produzione di un reddito) per estendersi alla sfera umana (ripristino della dignità e della speranza) e sociale (integrazione, iniziative comunitarie).

Nel 2013, JRS ha offerto servizi di sostegno al reddito a oltre 21.000 persone in 28 Paesi.

Assistenza pastorale e sociale

Questa area di intervento è molto ampia. L’assistenza pastorale comprende iniziative specifiche – formazione di catechisti, giovani, leader di comunità e piccole comunità cristiane – e il ministero in senso più ampio, che raggiunge migliaia di persone. Quest’ultimo include servizi liturgici, compresa la somministrazione dei Sacramenti e l’accompagnamento pastorale, specialmente per malati, vittime di traumi e persone che hanno perso i propri cari. Ad esempio, nei centri di detenzione il JRS offre servizi di cappellania.

Altre forme di sostegno comprendono servizi psico-sociali, sociali e ricreativi e attività per lo sviluppo delle comunità. L’impegno del JRS comporta di offrire ascolto o  terapie per il disagio mentale e l’organizzazione di gruppi di sostegno. Tra i beneficiari di questo tipo di attività ci sono vittime di mine, vittime di abusi, ex- bambini soldato e migranti forzati che hanno subito traumi.

Nel 2013, JRS ha offerto assistenza pastorale e sociale a circa 176.000 rifugiati e altri migranti forzati in 40 Paesi.

Servizi di emergenza e prima assistenza

Gran parte del lavoro del JRS riguarda la distribuzione di cibo e altri generi di prima necessità, quali materassi e coperte, vestiti, sementi e attrezzi, soldi per trasporti e cure, servizi medici. Il JRS distribuisce anche tende nei campi profughi, restaura edifici dopo i conflitti e aiuta i rifugiati a trovare alloggio nei centri urbani.

Nel 2013, il JRS ha offerto servizi di prima assistenza a oltre 354.000 migranti forzati in 29 Paesi.